proroga versamenti novembre 2020

Con tale proroga potrai effettuare i versamenti previsti di imposte sul reddito (quindi imposta sostitutiva, Irpef) e Irap il 30 aprile 2021 al posto del 30 novembre 2020. Versamenti in scadenza a novembre e dicembre 2020: a stabilire la proroga per attività e zone sono stati in prima battuta i testi del Decreto Ristori e del Decreto Ristori bis. In questo caso la proroga vale per tutti i contribuenti interessati e senza nessuna distinzione tra zona gialla, arancione o rossa. di Cristina D'Amicis. In questa seconda categoria rientrano negozi di abbigliamento, di elettrodomestici in esercizi specializzati, di mobili per la casa, di strumenti musicali e spartiti, di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte, di arredi sacri ed articoli religiosi, di bomboniere. Il termine del 30 novembre per il versamento degli acconti dovuti dagli «operatori economici» sarà … ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso; aver subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Si precisa che le rate sospese dei piani di ammortamento già emessi, la cui scadenza ricade nel mese di novembre 2020, per i soggetti interessati dalla sospensione, dovranno essere versate, in unica soluzione, entro il 16 marzo 2021”. Novità DL Ristori: proroga scadenze fiscali novembre 2020 . Si prevede che alla presentazione della domanda AdER di rateizzazione consegua la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive. A prevedere l’iniziale rinvio è il Decreto Agosto, nello specifico l’articolo 98 del DL 14 agosto 2020, n.104, convertito nella legge 13 ottobre 2020, n. 126. In base al calendario di rateizzazione applicato, entro il 16 novembre 2020 si dovrà pagare la sesta, quinta o quarta quota dovuta a titolo di Irpef, Ires, cedolare secca o altre imposte sostitutive. Proroga termini versamenti del 16 aprile e del 16 maggio 2020. La misura in questione riguarda le attività riportate nell’Allegato 2 del Decreto Ristori bis ed in particolare riguarda le zone rosse. Proroga al 10 dicembre del versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap, per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La sospensione vale anche per le attività aperte dopo il 30 novembre 2019. Il decreto legge “Ristori-quater” (DL 157/2020), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30 novembre 2020, prevede il rinvio di alcuni versamenti in scadenza nel mese di dicembre 2020, per i soggetti colpiti dalle misure restrittive adottate nello scorso mese di novembre. Quali sono le scadenze fiscali fissate al 16 novembre 2020? Oggetto: PROROGA VERSAMENTI ACCONTI NOVEMBRE 2020 Riferimenti Legislativi: Art. In particolare, di seguito ripercorriamo le regole da seguire per le scadenze dei versamenti previsti nelle diverse date. Gli ultimi provvedimenti emergenziali sono la risposta economica alle nuove restrizioni imposte a partire dal 25 ottobre 2020. Lo stesso schema si applica anche per la scadenza dei contributi previdenziali ed assistenziali del 16 novembre 2020 dovuti dai datori di lavoro. L’esempio emblematico riguarda la diffusione di due circolari sul tema tra il 12 e il 13 novembre da parte dell’Istituto: la numero 129 che ha annullato la numero 128 in cui si ammettevano a beneficiare i codici ATECO riportati nell’Allegato 2 al decreto-legge n. 149/2020 le attività con sede operativa arancione e rossa. La carrellata di scadenze imminenti che i Decreti Ristori hanno spostato in avanti si conclude con l’appuntamento del 16 dicembre 2020 con i versamenti IVA, di contributi e di ritenute. L’intervento, inoltre, riguarda anche la rateizzazione delle cartelle. n. 104 del 14.08.2020 Art. Proroga versamento anche per i contributi INPS a percentuale in scadenza il 30 novembre 2020. Tale articolo proroga appunto la seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. L’incrocio tra tabelle di codici ATECO e classificazione del rischio Covid-19 previsto zona per zona (oggetto di variazioni periodiche) rende complicato avere un quadro stabile delle scadenze fiscali da rispettare e delle proroghe. Andando in ordine cronologico, l’articolo 7 del Decreto Ristori bis, DL numero 149 del 9 novembre 2020, interviene prima di tutto sulla scadenza del 16 novembre che riguarda i versamenti IVA e le ritenute che slittano al 16 marzo 2021. La proroga prevista dal decreto n. 149 riguarda esclusivamente i contributi dovuti dai datori di lavoro, mentre per i contributi dovuti sul minimale di reddito non è previsto alcun rinvio esplicito. Per i datori di lavoro che operano in zone rosse e che esercitano attività di cui all’allegato 2, è sospesa la scadenza di contributi e premi INAIL del 16 novembre 2020. - Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali - Per tutte le imprese che nel 2019 hanno fatturato più di 50 milioni di euro ed hanno registrato un calo del 33% nel mese di novembre 2020, sono sospesi i contributi previdenziali, i versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono a dicembre. Di seguito il testo del Decreto Ristori Bis che amplia la platea di soggetti che possono fruire della proroga al 30 Aprile 2021 estendendo la portata dell’articolo 98 sopra riportato. E anche su questo punto il Decreto Ristori quater interviene per aggiustare il tiro nella definizione della platea di beneficiari. I Codici ATECO L’imposta prevista dall’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, la legge di bilancio 2020, non è dovuta dalle attività indicate nell’Allegato 1 al Decreto Ristori, che riporta i codici ATECO specifici. Secondo acconto Irpef 2020 con metodo previsionale Chi resta fuori da queste categorie sarà costretto a per versare gli acconti Irap, Ires ed Irpef entro il 30 novembre 2020. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Ad ampliare la platea dei beneficiari dell’agevolazione è poi il Decreto Ristori bis. 21 novembre 2020 10:48. Oltre ai soggetti ISA possono beneficiare del rinvio i contribuenti che applicano il regime forfettario. Proroga scadenze fiscali novembre 2020, novità Dl Ristori bis . Sui contributi dovuti sul minimale ci sono però diversi dubbi, e si attendono chiarimenti dall’INPS. Stesso destino per le relative dichiarazioni. In ogni caso, incrociando le disposizioni dei due testi proviamo a fare ordine per individuare la platea di soggetti che possono beneficiare della sospensione dei contributi INPS: Come per i versamenti IVA e per le ritenute, il pagamento, slitta al 16 marzo 2021 ed è possibile procedere sia in un’unica soluzione che con la rateizzazione. Non rispondono, inoltre, ai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi per beneficiare della proroga le seguenti categorie: Sicuramente i continui interventi sul calendario fiscale, alla luce delle nuove restrizioni imposte, rappresentano una necessità, ma proroga dopo proroga la tabella il calendario delle scadenza fiscali diventa sempre di più un rebus. L’esenzione della seconda rata dell’IMU è prevista per gli immobili e le relative pertinenze in cui si svolgono le attività in cui il gestore coincide con il soggetto passivo di imposta. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021. articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020. articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, articolo 5 del DL 9 novembre 2020, n. 149, Scadenza dei versamenti di novembre e dicembre 2020: la proroga per attività e territori, Commercio al dettaglio di calzature e accessori, il territorio di riferimento e la sua classificazione in, versamenti relativi alle ritenute alla fonte, di cui, soggetti che esercitano le attività economiche sospese su tutto il territorio nazionale in base all’, soggetti che operano nei settori economici individuati nell’. L’obbligo di adempiere al versamento di IVA, ritenute e addizionali resta nelle zone gialle, a patto che l’attività esercitata non rientri tra quelle oggetto di sospensione ai sensi del DPCM del 3 novembre 2020. 98, D.L. I contribuenti possono scegliere tra due modalità: A slittare in avanti sono anche i contributi INPS di novembre e dicembre 2020, la sospensione dei versamenti è contenuta sia nel Decreto Ristori uno che due: Il secondo provvedimento allarga la platea di soggetti interessati e prevedeva, in prima battuta, un mese di stop in più per i territori più colpiti dall’emergenza coronavirus che però non compare nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ma con il messaggio numero 4361 del 20 novembre 2020, arrivato quindi dopo la scadenza ordinaria, si corregge il tiro e si includono anche i datori di lavoro di Campania e Toscana tra coloro che hanno diritto a beneficiare della sospensione INPS. In tanti ci chiedete chiarimenti in merito alla proroga dei versamenti relativi al 16 novembre 2020. Scadenze fiscali settembre 2020: ***Scadenze fiscali settembre 2020 ultime notizie 11 settembre 2020: lo sciopero dei commercialisti, in programma dal 14 settembre per 8 giorni, non ci sarà. Nei primi due interventi dell’Esecutivo, il Decreto Ristori uno e bis, viene prevista infine la cancellazione del saldo IMU. Molti interventi sono legati alla classificazione dei rischio del territorio di appartenenza. / C.F. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. I datori di lavoro che esercitano attività incluse nell’allegato 1 del decreto Ristori-bis non pagano i contributi INPS dovuti in riferimento al mese di ottobre, ma dovranno versare i premi INAIL. Tra le altre attività sono ricomprese: taxi, alberghi, villaggi turistici, ristoranti con somministrazione, gelaterie e pasticcerie, bar, organizzazione di convegni e fiere, palestre, terme e organizzazione di feste e cerimonie. Di seguito una mappa delle regioni aggiornata al 2 dicembre 2020. Non solo contributi a fondo perduto ma anche una ulteriore proroga delle scadenze fiscali, per dare ossigeno alle imprese sempre più a corto di liquidità. Proroga secondo acconto imposte, con il comunicato MEF numero 269 del 27 novembre 2020 vengono confermati i rinvii anticipati del decreto Ristori quater: i versamenti delle imposte sui redditi e Irap passano al 10 dicembre 2020. Novità DL Ristori: proroga scadenze fiscali novembre 2020. - P.I. L’esonero dalla seconda rata dell’imposta municipale unica viene stabilita dall’articolo 9 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, ovvero il Decreto Ristori. Tali disposizioni si aggiungono a quelle previste dal Decreto Agosto, nello specifico dall’articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020. : 13886391005 Per venire incontro alle attività colpite dalle conseguenze economiche del coronavirus, e dalle restrizioni per limitare i contagi, le misure del Governo prevedono anche la proroga del secondo acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, con due interventi: La scadenza del 30 novembre 2020 viene rinviata al 30 aprile 2021 inizialmente per i contribuenti per i quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale, i soggetti ISA, in presenza di specifici requisiti.

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